Dettaglio Ordinanza dei Settori

| Home |  

Dati generali dell'atto

PG (Nr. / Anno) 2540282017
Unità di riferimento Attività Produttive e Commercio
Data sottoscrizione Jul 14, 2017
Oggetto ORDINANZA SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 50 COMMA 7 BIS DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267 IN MATERIA DI TUTELA DEI RESIDENTI PER VIA CESARE BOLDRINI
Data di termine validità 7/28/17

Testo dell'atto

IL SINDACO


Premesso

che l'area di Via Cesare Boldrini è interessata dal propagarsi di fenomeni di inciviltà urbana come persone intente a bivaccare, consumo di alcolici per strada, abusivismo commerciale, unitamente a fenomeni di criminalità che causano situazioni di degrado e comportamenti che possono causare pericoli per i residenti e l'incolumità dei cittadini che transitano nella zona;

che detta area, in particolare, è divenuta inoltre un luogo di ritrovo e di aggregazione abituale da parte di persone che sono solite stazionare su suolo pubblico consumando bevande, ed in particolare alcolici, creando conseguentemente anche disturbo alla quiete pubblica;

Considerato

che la posizione a ridosso della stazione ferroviaria ha portato nella via a forme di inciviltà e di degrado, in particolare per la presenza di soggetti pericolosi o potenzialmente tali, gruppi di persone che molestano residenti e passanti;

che detti fenomeni, oltre ad altri fatti di rilevanza penale, sono stati riportati durante gli interventi e l'attività di controllo svolta dalla Polizia Municipale nel corso dei primi sei mesi del 2017, la quale ha ricevuto numerose segnalazioni pervenute dai residenti alla centrale radio operativa circa la grave situazione di oggettivo degrado dell’ area e disagio dovuta alla violazione delle normali regole di convivenza civile da parte dei frequentatori dell'area;

Rilevato che
- le persone sono solite acquistare bevande da consumare per strada, i cui contenitori vengono poi abbandonati senza particolari precauzioni;
- la vendita di bevande alcoliche e l'abuso delle medesime può determinare conseguenze negative per la sicurezza e l'incolumità pubblica;
- l'abbandono dei contenitori di vetro e delle lattine nei luoghi pubblici determina l'incontrollata diffusione di materiali che deturpano il suolo pubblico, comportandone il degrado, inoltre il loro improprio utilizzo come oggetti contundenti può farne strumenti potenzialmente atti ad offendere;

Considerato che l'art. 50 comma 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 prevede in capo al Sindaco il potere di disporre, per un periodo comunque non superiore a trenta giorni, con ordinanza non contingibile e urgente, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche;

Tenuto conto che, l'apertura fino a tarda notte delle attività commerciali favorisce fenomeni di inciviltà e illegalità notturna che alimentano il disagio e il senso di insicurezza dei cittadini e dei residenti;

Ritenuto pertanto opportuno, intervenire con un’ ordinanza specifica per Via Cesare Boldrini, nel tratto da Via Amendola a Piazza XX Settembre, prevedendo con decorrenza dal 14 luglio al 12 agosto 2017 la seguente disciplina:

1. Orari
per esercizi di vicinato, le medie strutture di vendita del settore alimentare e misto, i laboratori artigianali del settore alimentare: la chiusura dalle ore 21:00 alle ore 07:00 del giorno successivo;

2. Detenzione bevande alcoliche refrigerate
per tutti gli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita del settore alimentare e misto e per i laboratori artigianali alimentari il divieto di detenere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualunque sistema e/o apparecchio di refrigerazione e raffrescamento presso i locali di esercizio delle attività allo scopo di venderle in qualsiasi contenitore in tutto il complessivo orario di apertura e per tutto il periodo di durata di validità della presente ordinanza;

3. Divieto di consumo di bevande in contenitori di vetro in luoghi pubblici o di uso pubblico

Visti

l’art. 50 comma 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 - come di recente introdotto dal Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta';

l’art. 12 Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14 convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citta';
ORDINA

Nella Via Boldrini, nel tratto da Via Amendola a Piazza XX Settembre, a decorrere dal 14 luglio al 12 agosto 2017 la seguente disciplina:

1. Orari
per gli esercizi di vicinato, le medie strutture di vendita del settore alimentare e misto, i laboratori artigianali del settore alimentare: la chiusura dalle ore 21:00 alle ore 07:00 del giorno successivo;

2. Detenzione bevande alcoliche refrigerate
per tutti gli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita del settore alimentare e misto e per i laboratori artigianali alimentari il divieto di detenere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualunque sistema e/o apparecchio di refrigerazione e raffrescamento presso i locali di esercizio delle attività allo scopo di venderle in qualsiasi contenitore in tutto il complessivo orario di apertura e per tutto il periodo di durata di validità della presente ordinanza;

3. Divieto di consumo di bevande in contenitori di vetro in luoghi pubblici o di uso pubblico

Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza in materia di rispetto delle fasce orarie di apertura:

a) sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 500,00 (pagamento in misura ridotta € 400,00) ai sensi dell'art. 13, comma 4, del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana e del provvedimento P.G. n.22142/2011;

b) nel caso in cui il titolare dell’esercizio di vicinato alimentare incorra, nel periodo di validità del presente provvedimento, in reiterate violazioni degli orari di chiusura verrà disposta la comunicazione al Questore di inosservanza all’ordinanza ai sensi dell’art. 12bis del D.L. 20 febbraio 2017, n. 14 al fine dell’applicazione della misura della sospensione dell'attivita', ai sensi dell'articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;

La violazione di cui al punto 3 comporta la sanzione amministrativa del pagamento da euro 100,00 a euro 500,00 (pagamento in misura ridotta € 200,00) ai sensi dell'art. 14, comma 9, del vigente Regolamento comunale di Polizia Urbana e del provvedimento p.g. n° 22142/2011. E’ disposto il sequestro amministrativo delle cose servite a commettere la violazione. L’Autorità amministrativa competente può disporre la misura accessoria della confisca. Prima della contestazione della violazione l'agente accertatore diffida il trasgressore a sanare la stessa interrompendo nell'immediatezza il comportamento che l'ha determinata. Qualora il soggetto diffidato non provveda nell'immediatezza, l'agente accertatore contesta la violazione.

Dispone che la verifica dell'ottemperanza sia effettuata dalla Polizia Municipale e dalle Forze di Polizia;

Dispone che la presente ordinanza, in considerazione del numero dei destinatari, non rende possibile risultando particolarmente gravosa la comunicazione personale a tutti i titolari delle attività interessate.

Dispone quindi che la presente ordinanza venga
- pubblicata all’ Albo Pretorio informatico per 15 giorni;
- pubblicata sul sito istituzionale.
- comunicata:

al Settore Polizia Municipale e Protezione Civile Via Enzo Ferrari, n. 42 - Bologna;
alla Questura di Bologna
al Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna;
al Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
al Presidente del Quartiere Porto-Saragozza

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo avanti al Prefetto di Bologna entro 30 giorni dalla notifica dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n.1199. E' altresì ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, ai sensi del D. Lgs. 2 febbraio 2010, n.104 oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n.1199.





F.TO IL SINDACO
    Virginio Merola


| Home |