Atto della Giunta

 

Dati dell' atto

PG (Nr. / Anno) 269768  /  2017
Progr. (Nr. / Anno) 200  /  2017
Data seduta 01/08/2017
Data esecutività 14/08/2017
Unità di riferimento Area Risorse Finanziarie
Oggetto DETERMINAZIONE TARIFFE PER IMPOSTA DI SOGGIORNO SUI CANONI O CORRISPETTIVI DI SOGGIORNO INCASSATI DIRETTAMENTE DAI SOGGETTI CHE GESTISCONO PORTALI TELEMATICI O INTERMEDIARI IMMOBILIARI


Testo dell'atto

LA GIUNTA

Visti:
  • l'art.4 del D.Lgs.23/2011, in base al quale i Comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni, nonchè i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte, possono istituire l'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare secondo criterio di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno;
  • il regolamento PG 1675/2012 relativo all'istituzione e disciplina dell'Imposta di Soggiorno di cui al suddetto art.4 L.23/2011 e ss.mm.ii.;
  • la delibera di Giunta PG 104824/2012 di approvazione delle tariffe dell'imposta per l'anno 2012;
  • la delibera di Giunta PG 731/2013 di determinazione delle tariffe per l'anno 2013;
  • la delibera di Giunta PG 360288/2014 di approvazione, con decorrenza 01 febbraio 2015, delle seguenti tariffe relative all'Imposta di Soggiorno di cui all'art. 4 L.23/11, così come disciplinata dal regolamento comunale PG 1675/2012 e successive modifiche e integrazioni:
1. fascia 1-30,99 € tariffa 1,50 € a persona per singolo pernottamento;
2. fascia 31-70,99 € tariffa 2,00 € a persona per singolo pernottamento;
3. fascia 71-120,99 € tariffa 3,00 € a persona per singolo pernottamento;
4. fascia 121-200,99 € tariffa 5,00 € a persona per singolo pernottamento;
5. fascia oltre 201 € tariffa 5,00 € a persona per singolo pernottamento;
6. campeggi ed ostelli tariffa 0,50 € a persona per singolo pernottamento.

Considerato che il decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con legge 21 giugno 2017, n. 96:
- all'art.4 ha disciplinato il regime fiscale delle locazioni brevi di immobili ad uso abitativo, intendendo per tali i contratti di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online;
- al comma 5 ter dell'art. 4 ha disposto che "il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno di cui all'art. 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23". Tale disposizione fa riferimento a tutte le fattispecie assoggettate all'imposta di soggiorno e si applica, indistintamente, a tutti i soggetti che incassano i canoni o corrispettivi, gestori di strutture o intermediari immobiliari o soggetti che gestiscono portali telematici, indipendentemente dalle diverse caratteristiche del rapporto con gli ospiti;
- al comma 5 bis dell'art. 4 ha disposto che "i soggetti non residenti riconosciuti privi di stabile organizzazione in Italia, ai fini dell'adempimento degli obblighi derivanti dal presente articolo, in qualità di responsabili d'imposta, nominano un rappresentante fiscale individuato tra i soggetti indicati nell'art. 23 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600". Pertanto la figura del rappresentante fiscale rileva anche ai fini della responsabilità del pagamento dell'imposta di soggiorno;


Verificato che:
- con delibera di Consiglio OdG 303 del 31 luglio 2017, PG 217679/2017, per dare operatività alle suddette novità legislative, sono state apportate modifiche al Regolamento sull'imposta di soggiorno ed in particolare è stato introdotto il nuovo comma 2 ter all'art. 3 per applicare, in via sperimentale solo sui canoni o corrispettivi del soggiorno, incassati direttamente dai soggetti che gestiscono portali telematici o intermediari immobiliari, la tariffa in misura percentuale sul costo della camera o appartamento con il limite massimo, previsto per legge, di 5 euro a persona per notte di soggiorno. Tale sperimentazione è finalizzata a verificare la possibilità di estendere con decorrenza 01 gennaio 2018, previa consultazione del tavolo tecnico di cui all'art. 9 del Regolamento, l'applicazione della tariffa in misura percentuale a tutte le fattispecie assoggettate all'imposta di soggiorno;
- la misura percentuale della tariffa deve essere deliberata dalla Giunta Comunale così come previsto dal nuovo comma 2 ter dell'art. 3 del Regolamento;
- al comma 7 dell'art. 4, il decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con legge 21 giugno 2017, n. 96 ha disposto che a decorrere dall'anno 2017 gli enti hanno la facoltà di applicare l'imposta di soggiorno di cui all'art. 4 del D.Lgs. 14 marzo 2011 e possono, istituire o rimodulare l'imposta di soggiorno in deroga all'art. 1 comma 169 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nonchè in deroga all'art. 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n. 208;

Ritenuto, pertanto opportuno, approvare, con decorrenza 01 ottobre 2017, la nuova tariffa di cui al comma 2 ter dell'art. 3 del Regolamento nella misura percentuale del 5% sul costo della camera o appartamento con il limite massimo, previsto per legge, di 5 euro a persona per notte di soggiorno;

Dato atto che - in applicazione di quanto disposto dall'art.3 comma 2 del sopra citato Regolamento comunale che disciplina l'imposta di Soggiorno - ai fini delle presenti modifiche tariffarie è stato consultato il Tavolo Tecnico di cui all'art.9 del medesimo regolamento;

Visti gli articoli 42 comma 2 lett.f) e 48 comma 2 del D.Lgs.267/00 in materia di deliberazioni tariffarie;

Dato atto che il contenuto del presente provvedimento comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria e che tali riflessi sono stati valutati nel bilancio di previsione dell’ente, in particolare con la citata delibera di Consiglio OdG 303 del 31 luglio 2017, PG 217679/2017, è stato variato il Bilancio di previsione 2017 - 2019, per gli esercizi  2018 e 2019, con un aumento della previsione di entrata dell'imposta di soggiorno di Euro 300.000,00 per ciascun anno;

Preso atto:
- ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi dal Responsabile Area Risorse Finanziarie;
- ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole del Collegio dei Revisori;

Su proposta dell'Area Risorse Finanziarie;

A voti unanimi e palesi
DELIBERA

1) DI APPROVARE, dal 1^ ottobre 2017, sui canoni o corrispettivi di soggiorno incassati direttamente da soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici, la tariffa relativa all'Imposta di Soggiorno in misura percentuale del 5% sul costo della camera o appartamento (comprensivo di eventuale colazione, al netto di IVA e di eventuali servizi aggiuntivi) con il limite massimo di 5 euro a persona per notte di soggiorno;

2) DI CONFERMARE le altre tariffe relative all'Imposta di Soggiorno di cui all'art. 4 L.23/11, così come disciplinata dal regolamento comunale PG 1675/2012 e successive modifiche e integrazioni:
1. fascia 1-30,99 € tariffa 1,50 € a persona per singolo pernottamento;
2. fascia 31-70,99 € tariffa 2,00 € a persona per singolo pernottamento;
3. fascia 71-120,99 € tariffa 3,00 € a persona per singolo pernottamento;
4. fascia 121-200,99 € tariffa 5,00 € a persona per singolo pernottamento;
5. fascia oltre 201 € tariffa 5,00 € a persona per singolo pernottamento;
6. campeggi ed ostelli tariffa 0,50 € a persona per singolo pernottamento.